Gabriele Monzini
Mini-biografia:
Può sembrare strano, ma il mio contatto con la musica non inizia presto. Attorno ai 14 anni conosco per la prima volta i Beatles, fu amore a "primo orecchio", ma poco dopo arrivarono i Pink Floyd. Ascoltando Shine On You Crazy Diamond capii che avrei dovuto suonare quelle note. Così fu: a 16 anni imbracciai la prima chitarra e nel giro di qualche mese riuscii a imparare un po' come muovermi su questo strumento. Grazie ad amici e a spirito di autodidatta piano piano iniziarono ad uscire cose più complesse e finalmente attorno ai 18 anni pensai che tutto sommato sarebbe stato bello avere un gruppo. La fortuna all'epoca non fu mai dalla nostra parte, purtroppo tra perditempo e gente apparentemente superimpegnata le cose non decollavano mai come si deve... fino a che non conobbi Giovanni, che aveva voglia di qualcosa di organico e strutturale.
Tuttavia trovare persone che volessero andare tutte in un'unica direzione è sempre stato un problema. Il progetto più importante a cui partecipammo fu quello dei Madame Memory, cover band che avrebbe voluto fare pezzi dei Floyd e anche qualche altro autore di spessore musicale. Dopo la fine dei Madame Memory ci fu il periodo acustico, dove di fatto abbandonai un po' lo strumento elettrico per concentrarmi di più sul creare tessuti musicali sulle ritmiche di Giovanni e dell'amico Marco. Il progetto però richiedeva più attenzione di quanta potessimo darne, per cui dopo qualche anno fu abbandonato. Nel 2007 mi prese di nuovo la voglia di suonare, e stavolta senza compromessi, parlando con Giovanni decidemmo di dare vita e quello che abbiamo sempre voluto: una cover band 100% Pink Floyd. Stavolta finalmente il caso ha voluto che incontrassi gente non solo con la voglia di suonare, ma dotata della giusta sensibilità per suonare quanto fatto dai 4 di Cambridge.